Vitamina D

Vitamina D

Cos’è

La Vitamina D, viene prodotta dal nostro organismo per effetto della luce solare sulla pelle, per questo motivo viene considerata da molti specialisti più un ormone che una vitamina. Nonostante questo, secondo le attuali definizioni, essa è considerata sia una vitamina sia un ormone.

A Cosa Serve

La vitamina D è fondamentale per la buona salute delle ossa e mantenere attivo il sistema immunitario.

Nell’uomo viene sintetizzata nella pelle attraverso l’esposizione alla luce UVB, la sua sintesi è influenzata dalla latitudine, dalla stagione, dall’uso del blocco solare e dalla pigmentazione cutanea o ottenuta attraverso l’alimentazione.

La Vitamina D3

Vitamina D trasformazione. Clicca la foto per ingrandire.

Nella cute, la luce solare trasforma il precursore della vitamina D, (7-deidrocolesterolo), in vitamina D3 (colecalciferolo). Viene poi trasportato al fegato e quiconvertito da un enzima in 25-idrossicolecalciferolo, 5 volte più potente del precedente.

Successivamente un enzima nei reni converte quest’ultimo in 25-deidrossicolecalciferolo che è 10 volte più potente del primo ed è la forma più attiva della vitamina D3.

Tubercolosi

La vitamina D è stata usata (inconsapevolmente) per curare infezioni come la tubercolosi prima dell’avvento di antibiotici efficaci. Il trattamento includeva l’esposizione alla luce solare perché si pensava uccidesse direttamente la tubercolosi. L’olio di fegato di merluzzo, una ricca fonte di questa vitamina, veniva usato come trattamento per la tubercolosi e per una maggiore protezione dalle infezioni. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3166406/

Dove si trova

Luce Solare

Il nostro organismo produce Vitamina D per effetto della luce solare sulla nostra pelle.

Cibi, Vitamina D3 e D2

Due sono le principali fonti alimentari:

1 – La D2 è quella presente nel latte ed è anche la forma usata più frequentemente negli integratori alimentari.

2 – Le fonti naturali di Vitamina D3 sono l’olio di fegato di merluzzo, i pesci delle acque del Nord (sgombro, salmone, aringa e così via), il burro e il tuorlo d’uovo.

Vegetali

I vegetali contengono poca di questa vitamina; tra questi, la fonte migliore sono le verdure a foglia verde scura.

Carenza

La carenza di Vitamina D provoca rachitismo nei bambini e fragilità ossea negli adulti.

Il rachitismo, caratterizzato da un’incapacità a calcificare la matrice ossea, provoca rammollimento delle ossa del cranio, flessione delle ossa delle gambe, incurvatura della colonna vertebrale e aumento delle dimensioni articolari. Benché un tempo comuni, questa patologia sono ora estremamente rare.

Giorni odierni

Una carenza si riscontra al giorno d’oggi  a chi si espone poco al sole, sopratutto viene riscontrata negli anziani e negli individui di carnagione scura che vivono al nord.

Le conseguenze sono mancanza di forza, riduzione della densità ossea e dolore articolare.

Sistema Immunitario

La vitamina D può stimolare le risposte immunitarie.

Il sistema immunitario difende il corpo da organismi stranieri invadenti, promuovendo l’immunità protettiva. Le implicazioni della carenza questa vitamina sul sistema immunitario sono diventate più chiare negli ultimi anni

La carenza di questa Vitamina è associata ad una maggiore suscettibilità all’infezione. Sono stati riscontrati effetti benefici nell’integrazione di vitamina D nei soggetti carenti con malattie autoimmuni poiché le cellule immunitarie nelle malattie autoimmuni, come la psoriasi, rispondono agli effetti di essa.

 Interazioni e Controindicazioni

Questa Vitamina è legata in modo complesso al metabolismo del calcio. Interferiscono con l’assorbimento di questa i farmaci colestiramina, difenilidantoina, fenobarbital e gli oli minerali.

Riferimenti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3166406/
Guida medica agli Integratori Alimentari

Questo articolo non fornisce consulenza medica. Vedere ulteriori informazioni.

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