Rinforzare le difese immunitarie
Rinforzare le difese immunitarie

Rinforzare le difese immunitarie

Il nostro sistema immunitario svolge un notevole lavoro di difesa contro i microrganismi che causano malattie e infezioni. Ma a volte “fallisce”: un germe, virus o battere invade il nostro organismo con successo e ci fa stare male. È possibile intervenire in questo processo e rinforzare il sistema immunitario?

In questo articolo parleremo di 3 integrazioni, diverse nel loro genere, allo stesso tempo pratiche, utili e non troppo dispendiose economicamente, importanti nel miglioramento di situazioni indesiderate.

Le 3 integrazioni naturali

Aloe

Aloe Barbadensis e Arborescens

 

 

 

 

 

 

Negli ultimi anni si è sentito molto parlare dell’Aloe, questa pianta ricca di sostanze nutritive e depuranti è utilizzata da sempre nei paesi del centro e sud America. Ci sono vari tipi di Aloe, quelle maggiormente utilizzate sono Aloe Barbadensis, conosciuta come Aloe Vera e l’Aloe Arborescens, questa seconda ha maggiori proprietà rispetto alla prima poiché maggiormente ricca di principi nutritivi, la coltivazione e la sua cura è più impegnativa, difficile e costosa.

È importante sapere che le piante devono essere raccolte dopo 5 anni perché al di sotto di questo periodo, l’aloina, una delle sostanze principali, è troppo concentrata nella foglia e potrebbe causare coliche addominali e dissenteria. L’aloina viene però trasformata dalla natura dopo 5 anni in Aloe-Emodina, e questa non apporta effetti indesiderati all’organismo, anzi svolge azione terapeutica.

L’Aloe svolge un’eccellente azione disintossicante, aiuta a drenare le sostanze dannose e ad espellerle dal corpo, questo contribuisce ad un miglior funzionamento dell’organismo. Inoltre, la sua azione antiossidante aiuta a contrastare l’azione dei radicali liberi, causa di un’ossidazione precoce delle cellule, che potrebbero scatenare l’insurrezione di malattie più o meno gravi.

L’assunzione quotidiana di aloe crea uno strato alle pareti dello stomaco, svolgendo un’azione gastro-protettiva e migliorando l’assimilazione di sostanze utili al mantenimento della salute, svolge inoltre un’eccellente azione antinfiammatoria naturale.

Queste sue proprietà, insieme ai suoi principi attivi, aiutano a rinforzare le difese immunitarie naturali.

Vitamina C

vitamina c

La vitamina C è la sostanza vitaminica più popolare e conosciuta, a volte sottovalutata, è uno dei migliori antiossidanti che possiamo trovare naturalmente nella frutta e nella verdura (le migliori fonti sono: broccoli, peperoni, patate e cavoli di Bruxelles).  Sotto forma di integratore troviamo l’acido ascorbico, oppure l’estratto di rosa canina, che contiene un elevato quantitativo di vitamina C.

La sua principale proprietà è la sintesi del collagene, la più importante proteina dell’organismo, indispensabile per tenere insieme il tessuto connettivo, cartilagine e tendini.

La vitamina C è inoltre nota come vitamina fondamentale per rinforzare le difese immunitarie, essa stimola l’azione dei globuli bianchi, migliorando così la potenza degli anticorpi. È indicata nella prevenzione e trattamento del raffreddore.

Quando siamo colpiti da un’infezione la vitamina C nel nostro organismo scende ed aumenta il fabbisogno da parte dell’organismo, questo può accadere anche in situazioni di stress acuto, chimico (sigaretta, smog, inquinamento), emotivo, psicologico e fisiologico.

Miele

miele manuka

Il primo riferimento del miele proviene da una scrittura su tavoletta sumera, risalente al 2100-2000 a.C., la quale menziona il suo uso come precursore dei medicinali e unguento, noto per le sue proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie e attività di guarigione delle ferite.

La proprietà curativa del miele è dovuta al fatto che offre attività antibatterica, agisce inoltre come barriera protettiva per prevenire l’infezione.

Queste sue proprietà attribuiscono al miele una notevole azione nel rinforzare le difese immunitarie.

Sono stati condotti molti studi sulla reale azione antibatterica del miele Manuka, il suo meccanismo può essere correlato al basso pH del miele e al suo alto contenuto di zucchero che è sufficiente a ostacolare la crescita dei microbi.

In conclusione, il miele, soprattutto il Manuka, è un’agente antimicrobico molto promettente contro l’infezione di batteri resistenti agli antibiotici e nel trattamento delle infezioni croniche delle ferite che non rispondono a terapia antibiotica.

Riferimenti:
1. Guida medica agli integratori alimentari; Michael T. Murrey.
2. Levy SB, Marshall B. Antibacterial resistance worldwide: causes, challenges and responses. Nat Med. 2004;10:122–129.
3. Basualdo C, Sgroy V, Finola MS, Juam M. Comparison of the antibacterial activity of honey from different provenance against bacteria usually isolated from skin wounds. Vet Microbiol. 2007;124:375–381.
4. Molan PC. The antibacterial nature of honey. The nature of the antibacterial activity. Bee World. 1992;73:5–28.
5. Van den Berg AJ, Van den Worm E, Van Ufford HC, Halkes SB, Hoekstra MJ, Beukelman CJ. An in vitro examination of the antioxidant and anti-inflammatory properties of buckwheat honey. J Wound Care. 2008;17:172–178.
6. Al-Waili NS, Akmal M, Al-Waili FS, Saloom KY, Ali A. The antimicrobial potential of honey from United Arab Emirates on some microbial isolates. Med Sci Monitor. 2005;11:433–438. 
7. Molan PC. Why honey is effective as a medicine. 1. Its use in modern medicine. In: Munn P, Jones R, editors. Honey and Healing. UK: International Bee Research Association; 2001.

Questo articolo non fornisce consulenza medica. Vedere ulteriori informazioni.

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