Coenzima Q10
Coenzima Q10

Coenzima Q10

Il Coenzima Q10 (CoQ10), noto anche come ubichinone, è un componente essenziale dei mitocondri, le cellule responsabili della produzione di energia nel nostro organismo.

Il CoQ10 è coinvolto nella produzione di ATP, la valuta energetica di tutti i processi dell’organismo.

Un esempio pratico: Il ruolo del Coenzima Q10 è molto simile a quello delle candele nel motore di un’automobile, come l’auto non può funzionare senza la scintilla iniziale, così l’organismo non può funzionare senza CoQ10.

In Giappone questo componente è uno dei sei agenti farmacologici più usati.

Fonti Alimentari

Il Coenzima Q10, si trova in ogni cellula vegetale e animale.

Il livello di questo elemento è notevolmente più alto (oltre il doppio) nei vegetariani che negli onnivori, questo indica che un elevato apporto di vegetali mantiene alti i livelli di CoQ10.

Con questo non si intende che una dieta vegetariana sia più sana rispetto a quella onnivora ma che un grande apporto di verdure aumenta il livello del Coenzima Q 10.

Sintomi di Carenza

La carenza di questo Coenzima influisce in modo negativo sul cuore, portando ad un’insufficienza cardiaca.

La carenza potrebbe essere causata da un insufficiente sintesi causata da deficit alimentari, difetti genetici o da una maggiore richiesta da parte dei tessuti.

Le malattie che richiedono un aumento di Coenzima Q10 sono i disturbi cardiovascolari: Angina, Ipertensione, prolasso della valvola mitrale e insufficienza cardiaca congestizia.

Negli anziani la richiesta da parte dell’organismo di CoQ10 può essere maggiore poiché con l’avanzare dell’età questo coenzima diminuisce.

Benefici

Il suo principale effetto benefico è l’aumento di produzione dell’energia, è inoltre un potentissimo antiossidante, viene utilizzato nella prevenzione e trattamento delle malattie cardiovascolari e del cancro.

Agisce inoltre come risparmiatore di Vitamina E prevenendo il danno alle membrane lipidiche e ai lipidi plasmatici.

Gli integratori di questo Coenzima possono fornire una buona protezione contro l’aterosclerosi e l’ossidazione del colesterolo LDL.

Nella Cosmesi

Svolge una potente azione antiossidante in grado di proteggere le cellule dall’azione dei radicali liberi causa dell’invecchiamento cellulare.

Con gli anni la produzione del coenzima Q10 diminuisce e si assiste all’invecchiamento cutaneo, in modo particolare alla formazione di macchie scure sulla pelle.

I ricercatori hanno dimostrato infatti che l’azione antiossidante e di protezione dai radicali liberi del coenzima Q10 viene amplificata se assunto insieme alla vitamina E.

Forme Disponibili – Gli Integratori

Il Coenzima Q10 è disponibile principalmente in compresse, capsule e flaconi per uso orale.

Da vari studi risulta che i preparati più bio-disponibili sono le capsule di gelatina morbida in abbinamento all’olio di soia.

Quando Assumerlo

I principali usi riguardano le malattie cardiovascolari come l’insufficienza cardiaca congestizia, l’ipertensione, la miocardiopatia, il prolasso della valvola mitrale, il bypass coronarico e l’angina.

È stato inoltre utilizzato nel trattamento del diabete.

Altri usi: cura della periodontite, dell’immunodeficienza, dei tumori, nelle diete dimagranti, nella distrofia muscolare e come integratore nel miglioramento delle performance negli atleti.

Generalmente i primi benefici vengono riscontrati dopo otto settimane.

Per Dimagrire

Alcuni casi di sovrappeso possono dipendere dal metabolismo, questo accade quando sia ha una minore termogenesi (produzione di calore).

Gli individui con una storia familiare di obesità presentano una riduzione del 50% della risposta termogenica agli alimenti, avendo così un difetto nella produzione energetica.

Poiché il Coenzima Q10 è un cofattore essenziale alla produzione energetica, è possibile che la carenza di esso sia uno dei fenomeni coinvolti in alcuni casi di obesità.

Uno Studio

In uno studio è stato osservato che i livelli di Coenzima Q10 nel siero di soggetti obesi erano bassi nel 52% di loro (14 su 27).

A 9 soggetti (5 con bassi livelli di CoQ10) sono stati somministrati 100mg al giorno di questo Coenzima ed una dieta di 650 Kcal giornaliere.

Dopo 8-9 settimane, la perdita di peso, in media, nel gruppo con deficit di Coenzima Q10 era di 13,50 Kg, mentre nei soggetti con livelli iniziali normali di CoQ10 la perdita era di 5,8 Kg.

Lo studio suggerisce che nel 50%, circa, degli individui obesi vi può essere un deficit di questo coenzima e che l’integrazione di esso può accelerare la perdita di peso, insieme ad una dieta ipocalorica.

Spiegazione del risultato: L’effetto del CoQ10 è dovuto ad una respirazione cellulare migliore che porta ad un maggior consumo calorico.

Controindicazioni

Generalmente non ci sono controindicazioni poiché è un componente ben tollerato dall’organismo e fin ora non sono stati riscontrati gravi effetti collaterali in un trattamento di medio-lungo periodo.

In situazione di gravidanza è bene consultare il medico.

Modi d’uso

La dose normale del coenzima va da 50 a 150 mg giornalieri.

Nella maggior parte degli studi vengono utilizzate dosi quotidiane di 100 mg, quantitativi maggiori potrebbero essere necessari in caso di grave cardiopatia, è comunque importante il parere di un medico.

Per avere un dosaggio più preciso bisognerebbe tener conto del peso corporeo della persona.

Riferimento:
Guida medica agli Integratori Alimentari
Michael T. Murray

Questo articolo non fornisce consulenza medica. Vedere ulteriori informazioni.

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