burro di karitè
burro di karitè

Burro di Karitè

Il Burro di Karitè è un grasso di colore bianco/avorio, estratto dai semi dell’albero africano Karité.

Questo cresce in natura in modo selvaggio, nella savana dell’Africa Occidentale, nel Senegal occidentale, nel Sudan orientale e sulle colline dell’Etiopia Montagne.

É considerato un albero sacro dalle molte comunità e gruppi etnici dei luoghi in cui nasce, si crede abbia poteri protettivi spirituali, è infatti il protagonista nelle cerimonie religiose e culturali.

Gli Usi

Diverse parti della pianta, tra cui foglie, radici, semi, frutta e gambo e la corteccia vengono usate per il trattamento delle infezioni enteriche come: diarrea, dissenteria, ed altri problemi gastrointestinali, malattie della pelle e le infezioni delle ferite.

Il seme della pianta di Karité contiene circa il 60% di grassi (burro di Karitè), l’olio estratto viene utilizzato come olio alimentare da molte famiglie in molte parti dell’Africa Sahel, In particolare nella Nigeria settentrionale.

Il burro di karité è un rinomato componente nella cosmetica grazie alla sua proprietà idratante, lenitiva ed antinfiammatoria, molto utilizzato in africa per prevenire le smagliature dovute dalla gravidanza, viene utilizzato come protezione per gli insetti e per lenire le punture.

In campo alimentare, spesso viene sostituto al burro di cacao, anche se il gusto è notevolmente diverso.

Viene inoltre utilizzato come materia prima per la produzione di margarina, sapone, detergente e candela.

La Classificazione del Burro di Karité

L’Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale, Gassel Consulting e molte altre aziende hanno predisposto un sistema di classificazione del burro di karité:

  • A (crudo o non raffinato, estratto con acqua);
  • B (raffinato);
  • C (altamente raffinato e Estratto con solventi come l’esano);
  • D (grado meno incontaminato);
  • E (con contaminanti).

Proprietà e Benefici

Protezione solare

Le protezioni solari assorbono o riflettono le radiazioni ultraviolette (UV) del sole che raggiungono la pelle esposta alla luce solare.

Le creme solari quindi aiutano a proteggere il derma contro i bruciori, prevenendo l’eritema e riducendo ulteriormente il rischio di cancro alla pelle (causato dal sole).

La causa principale della foto-carcinogenesi è l’UVB radiazione che interagisce direttamente con le cellule del DNA.

Alcuni componenti del burro di Karité (Esteri di cinnamato di alcool triterpene) sono noti per la capacità di assorbire le radiazioni UV.

Cosa dicono alcuni studi: L’efficacia dei costituenti del burro utilizzato nei vari studi (20% di esteri triterpeni) hanno un fattore protettivo molto basso, 3-4 SPF.

Emolliente e idratante della pelle  

Grazie alla sua consistenza, il burro di karité è ottimo emolliente e idratante per la pelle, il cuoio capelluto e i capelli.

Grazie alle sue proprietà viene utilizzato come componente attivo in moltissime creme idratanti.

In forma pura, l’applicazione del burro avviene frizionando il composto sulla pelle, il quale si scioglie a contatto con la temperatura corporea, così da essere assorbito rapidamente dalla pelle.

In un articolo intitolato “Winter Itch”, il burro di karitè era consigliato per la riparazione della pelle secca ed infiammata, causata da dermatite e come idratante notturno per mani e piedi.

In uno studio di “Poelman” venne visionata l’azione di una crema contenente il 5% di burro di karitèé contro una crema placebo, queste applicate agli avambracci di 10 volontari. La prima ha dimostrato una buona idratazione in un breve lasso di tempo.Ha raggiunto il picco dopo 1 ora e l’idratazione è rimasta costante per 8 ore.

Per tutti i soggetti, un’applicazione quotidiana mantiene l’idratazione degli strati superficiali della pelle.

Proprietà antinvecchiamento

Questo burro ha un’ottima attività anti-eritemica causata dai raggi UV, ha un’azione rigenerazione e ammorbidisce la pelle.

In uno studio clinico che coinvolgeva 30 volontari, “Renard” ha riferito che il burro di karitè diminuisce i segni dell’invecchiamento.

In un altro studio clinico lo stesso autore studiò la pelle secca, delicata e invecchiata. Lo studio comprendeva 49 volontari che applicavano due volte al giorno una crema contenente 15% olio di Karité.

Il risultato è stato che il burro ha impedito il foto-invecchiamento.  Uno studio con i ratti, ha dimostrato l’aumento di produzione del collagene.

Proprietà antinfiammatorie

Il Loden American Journal of Life Sciences 2014 ha confermato gli effetti antinfiammatori del burro di karité, questi sono dimostrati dall’inibizione di fattori di infiammazione quali: “Inos, Cox-2 e Cytokines attraverso il Nf-Kb Percorso in cellule macroscopiche J774 attivate da Lps.”

È stato inoltre dimostrato che riduce le reazioni delle irritazioni cutanee. Le sue proprietà antinfiammatorie e protettive sono state inoltre riportate dal National Library of Medicin – National Institutes of Healt

Effetto sul metabolismo del colesterolo: Il burro di karité, come alimento, è noto per essere utilizzato da alcune case farmaceutiche con lo scopo di abbassare i livelli di colesterolo.

In vari studi si è osservata una riduzione del colesterolo totale e del LDL (Lipoproteine a bassa densità) attraverso l’uso del burro di karitè ed ha avuto effetto come anti-ipercolesterolemico grazie anche alla presenza di acido stearico (composto organico usato come eccipienti in tantissimi integratori e preparazione famaceutiche).

Uno studio sui ratti condotta da “Akinwale” ha riportato che quando essi erano alimentati con il burro di karité si è avuta una significativa riduzione del HDL (lipoproteina ad alta densità), colesterolo totale e LDL.

L’effetto anti-ipercolesterolemico ottenuto, era attribuito anche alla presenza di saponine (composti organici presenti in moltissime piante.

Riferimenti:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20484832
American Journal of Life Sciences 
National Library of Medicin – National Institutes of Healt

Questo articolo non fornisce consulenza medica. Vedere ulteriori informazioni.

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