argento colloidale differenze

C’è Argento e Argento. Lo sapevate? Una piccola bibliografia di un metallo da apprezzare.

La storia dell’argento ha radici antiche ed in diversi settori. Il termine deriva dal latino argentum e dal greco αργύριον, legati ad αργός “splendente, candido, bianco”.

Argento: Per millenni l’argento è stato usato come ornamento e come materiale per utensili, come merce di scambio e come base per molti sistemi monetari.

È stato a lungo considerato il secondo metallo più prezioso, dopo l’oro. Nel Buddhismo è il secondo dei sette tesori, e simboleggia la virtù.

In molte teologie e cosmogonie, l’argento è associato alla luna e a divinità lunari e femminili. L’argento è un metallo, che possiede diverse caratteristiche chimico/fisiche, malleabilità, lucentezza bianca, alta conduciblità elettriche ma soprattutto, caratteristiche dovute alle sue proprietà subatomiche (potenziale di ossido riduzione, elettronegatività, affinità elettronica, tipo orbitali molecolari, ecc.) che lo fa annoverare tra i metalli che hanno capacità disinfettanti.

Caratteristica

Tale caratteristica era già riconosciuta nei tempi passati, per esempio come agente purificante è riconosciuto da circa seimila anni quando gli Egizi lo utilizzavano per purificare l’acqua che dovevano conservare per lunghi periodi di tempo.

Gli stessi fenici utilizzavano l’argento per mantenere inalterate le caratteristiche dell’acqua, del vino e dell’aceto durante il trasporto.

Nel 1884 il medico tedesco “F.Crade” fermò la malattia che causava la cecità in generazioni di neonati, utilizzando un medicinale la cui efficacia quale principio attivo fu attribuita all’argento.

Quali sono le informazioni corrette per l’utilizzo dell’argento più efficace per le proprie necessita? 

Ad oggi la ricerca scientifica e l’applicazione delle sue scoperte sul mercato ha confermato la versatilità dell’argento colloidale in vari campi di applicazione, che principalmente sfruttano il potere disinfettante dell’argento e che trova applicazione come principio attivo di dispositivi medici, biocidi(1) che sfruttano la capacità di distruggere i germi patogeni. Ma non tutti sono i più efficaci ed i meno tossici a livello umano.

Cosa può dire oggi la scienza sugli usi dell’argento per uso umano?

  • L’argento colloidale viene utilizzato come agente antimicrobico topico nel trattamento delle ferite da centinaia di anni. È usato ad esempio in forma elementare solida per prevenire o curare le infezioni (per es., filo di argento inserito nelle ferite), in forma di sali di argento in soluzione per disinfettare le ferite (per es., soluzione di nitrato d’argento) e in tempi più recenti in forma di pomata o unguento contenente composti a base di argento-antibiotico (sulfadiazina argentica [SSD] in pomata)(3). E’ riconosciuta sia per l’argento ionico che quello metallico (nano particelle) e/o altra forma dispersa del metallo, di esercitare la sua capacità disinfettante;
  • Ad oggi l’argento metallico è riconosciuto in Europa, tra i prodotti considerati biocidi (capaci di distruggere, eliminare e rendere innocuo, impedire l’azione o esercitare altro effetto di controllo su qualsiasi organismo)(1) essendo riconosciuto a livello scientifico il suo potere disinfettante(2) come facilmente reperibile sul sito dell’ ECHA (European Chemical Agency);

Gli studi su Argento Ionico e Argento Colloidale

L’argento ionico (non l’argento colloidale vero) ha il problema di causare, ad alte dosi di concentrazioni e per tempi prolungati effetti tossici sul corpo umano e visibili, già conclamati dalla scienza ufficiale da molti anni, tanto che l’ EPA (USA Agenzia protezione Ambientale) ha ritenuto necessario di definire dei limiti di esposizione giornalieri a seconda della massa corporea (mg/kg-day).

Nel 2013 studi di ricerca condotti da alcuni ricercatori in America hanno dimostrato però che gli effetti tossici prodotti dall’argento ionico in vitro superano di gran lunga quelli dell’argento metallico (nano particelle)(4) Nel 2014 ulteriori studi di ricerca hanno dimostrato come l’argento in nano particelle, presente sul mercato americano, non causano in vitro effetti tossici(5)

Sono in corso ulteriori studi

Anche in Italia, inerente alla capacità di abbattere specifici batteri patogeni e degli effetti tossici comparati tra l’argento nanoparticellare e quello ionico.il laboratorio indipendente di scienza colloidale americano (CSL) ha analizzato le caratteristiche tecniche e di efficienza dei più noti prodotti in commercio sia per il mercato americano sia per il mercato europeo. Qui sotto si riporta la tabella comparativa dei prodotti Europei

Conclusioni

Si può concludere pertanto, come l’utilizzo di argento metallico in nano particelle, sia efficace nella sua azione biocida, il vantaggio rispetto alle soluzioni di argento ionico è di una minore e assente tossicità umana, che ben ci fa sperare nell’applicazione e nel riconoscimento in tutti i settori ad oggi riconosciuti. E’ interessante inoltre, come dal riferimento del Laboratorio (indipendente) di Scienza Colloidale – CLS, che esiste una classificazione, tra i produttori di argento nanoparticellare di riferimento, per la quale in Europa l’argento colloidale della Santé Naturels è risultato qualitativamente il miglior prodotto, infatti si potrà osservare che ha la maggior superficie (126,13) per cm2/ml ed il maggior indice di efficienza rispetto al riferimento (quasi 5000 volte superiore. Questo ci rassicura sull’efficacia e sul buon utlizzo per uso umano.

Salvatore Intiglietta

Dottore in Chimica – Iscritto all’albo dei Chimici delle Marche – (Staff Santé Naturels)

Bibliografia

Questo articolo non fornisce consulenza medica. Vedere ulteriori informazioni.

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