Silicio Colloidale come Oligoelemento

In natura esistono degli oligoelementi che sono importantissimi per la salute umana, forniscono infatti proprietà benefiche che aiutano a favorire il miglioramento del proprio organismo.

Cos’è ?

Silicio Colloidale, scopriamo cos’è…

Sono davvero molti gli oligoelementi presenti nella nostra alimentazione, ognuno diventa importante ed efficace per il nostro corpo.

In effetti ogni oligoelemento ha le sue particolari caratteristiche e attraverso queste riesce a garantire salute per determinati organi o tessuti del nostro organismo.

Molti oligoelementi sono dei minerali presenti in natura sottoforma di metalli le cui funzioni però sul nostro corpo sono alquanto importanti da tenere presente e solo in alcuni casi possono essere considerati praticamente tossici.

Scopriamo cos’è un Oligoelemento

Si sa quanto il mondo sia ricchissimo di elementi naturali e spesso non si riesce ben a comprendere come questi abbiano una funzione alquanto interessante per la nostra salute.

E’ bene quindi conoscere a fondo determinate proprietà nutrizionali e benefiche di questi oligoelementi per avere un quadro molto più chiaro della situazione.

Un oligoelemento, visto in un aspetto più ampio, è ogni sostanza organica o inorganica, solida o fluida, chimicamente e fisicamente omogenea, con una composizione chimica ben individuabile, facente parte della litosfera terrestre, ma anche degli altri corpi solidi planetari.

In origine

Non si facevano rientrare tra i minerali  i composti organici; successivamente, pur essendo i m. nella grandissima maggioranza inorganici, si devono comprendere tra essi sia certi composti organici definiti (per es., la fichtelite, la mellite ecc.) sia certi composti inorganici (calcite, silice, zolfo, dolomite ecc.) formatisi in seguito a determinati processi biologici(1)

L’importanza terapeutica dei minerali, nella salute dell’uomo, è stata riconosciuta solo negli ultimi anni.

Esistono più di 100 differenti minerali e di questi almeno 50 sono da ritenere di importanza vitale per il metabolismo, esattamente nella stessa misura delle vitamine.

Questi elementi sono presenti nel sangue, nei tessuti, negli organi e nei liquidi corporei dove partecipano a numerosi processi enzimatici e metabolici.

I minerali agiscono come “architravi” per migliaia di enzimi e di composti chimici contribuendo a regolare l’attività di tutti i tessuti.

Altri Minerali fondamentali

Calcio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, selenio,silicio, ecc. hanno funzione plastica o catalitica potendo entrare nella costituzione delle strutture corporee o rappresentano gli acceleratori di numerosi processi metabolici.

In base al livello di fabbisogno quotidiano, i minerali sono suddivisi in tre gruppi principali: macrominerali, microminerali e oligoelementi. Tra questi il Silicio è considerato un microelemento, il cui fabbisogno giornaliero per l’uomo è da  1 mg a 100 mg(2).

All’interno del corpo è parte integrante dei tessuti animali, compresi quelli umani. La sua concentrazione è maggiormente individuabile nei tessuti connettivi, quindi ossa, matrici proteiche delle arterie, cartilagini, unghie, polmoni, trachea, linfonodi, tendini e nello spazio extracellulare.

Il Silicio

Questa sostanza può svolgere un ruolo importante per la salute delle ossa e dei tessuti connettivi, favorisce la sintesi del calcio e del magnesio rafforzando le ossa e risultando utile contro l’osteoporosi.

Il minerale è molto importante nel periodo più delicato della vita umana, cioè la terza età e la sua assimilazione è maggiore in concomitanza anche con la presenza di potassio, manganese e boro.

Il silicio colloidale protegge dalle malattie cardiovascolari e dall’ipertensione, dal morbo di Alzheimer perché rallenta la perdita di memoria.

Favorisce la formazione di collagene, rinforza il sistema immunitario, protegge dagli effetti tossici dell’alluminio, quindi aiuta l’attività polmonare, dei linfonodi e della milza.

A conferma di ciò nel 2010 lo studio di consulenza in affari governativi americani Lewuis & Harrison hanno dichiarato che la silica non ha bisogno di approvazione prima di essere immesso nel mercato americano come additivo alimentare(3).

Nel 2011, l’ EFSA, in un suo articolo ha elencato tutti i possibili effetti benefici attribuibili all’assunzione di silicio, con indicazioni di dosi giornaliere medie per uomo e donna, come per la formazione delle ossa, tessuto connettivo, capelli, salute cardiovascolare,ecc. (4)

Il silicio colloidale

 inoltre, promuove il benessere interiore e allevia la stanchezza, il senso di insicurezza e la paura. Rende l’individuo più stabile e deciso e lo apre a nuove esperienze.

Focalizza l’attenzione e aiuta a comprendere la situazione attuale e ad armonizzarsi con se stessi e con il proprio ambiente. Un’alimentazione moderna a base di pane bianco, zucchero raffinato, frutta e legumi consumati senza buccia, è povera in silicio.

La quantità totale di silicio si riduce progressivamente con l’età. Secondo l’oligoterapia, l’assunzione sotto forma di elemento colloidale permette all’organismo di ristabilirne l’equilibrio, senza carenze o eccessi. L’assorbimento del silicio è maggiore in presenza di calcio, potassio, magnesio, manganese e boro.

Alcuni ricercatori..

.. suppongono che si tratti di un costituente molto importante dei mucopolisaccaridi (costituenti fondamentali del tessuto connettivo, dell’elastina, dell’acido ialuronico ecc.), infatti, la maggior parte del silicio corporeo si trova in corrispondenza delle strutture ad ampio contenuto di connettivo, come ad esempio: arterie, trachea, tendini, osso e pelle; il silicio pare anche coinvolto nella formazione dell’osso, ma il suo ruolo effettivo rimane un punto da chiarire.

Alcune specie vegetali, come l’avena, il bamboo o il riso, quando consumate, apportano silicio sotto forma di silice. Presente nella buccia dei frutti, dei cereali integrali, nel pane integrale, nell’aglio, nella cipolla, nello scalogno, nel cavolfiore, nella fragola, nei piselli freschi, nelle mele.

La cipolla è ricca di silice quasi il 18% si hanno 100 mg di silicio per 100 gr di bulbo. L’ Equiseto è particolarmente ricco in silice, così come  il tarassaco, alfa-alfa, Fieno Greco.

Per migliorare la corretta assunzione di questo oligoelemento, in maniera integrativa all’alimentazione quotidiana,  il Silicio Colloidale della ditta Santè Naturels, è una valida integrazione alla normale dieta alimentare, in particolare ha la caratteristica di avere un alto potere disperdente del silicio, poiché caratterizzato da granulometria molto bassa (circa 10 nanometri),  senza l’utilizzo di additivi, conservanti o solventi per la produzione dello stesso.

Tutto ciò per garantire un elevato standard di sicurezza e tracciabilità delle informazioni di questo prodotto, tanto semplice quanto efficace negli effetti benefici ad esso associati.

Dr. Salvatore Intiglietta

Bibliografia su silicio colloidale

(1)   Definzione Treccani

(2)  Dispensa – dott. Roberto (Docente Facoltà di Medicina/Università di Napoli)

(3)  Lewis & Harrison 28/01/2010

(4)  EFSA Journal 2011 ;9(6):2259 – Appendix C

Silicio Colloidale

 

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